- TRANQUILLI NON E' UN POST PORNO -
Anzi.
Visto che non ho nulla di nuovo da scrivere tranne che le verdurine al wok sono venute buone e che oggi mi sono mangiata un delizioso filetto di salmone cotto solo con spezie, un goccio di vino bianco e succo di arancia che in padella evaporano...vi racconto questa.
Stamattina massaggi linfodrenanti. Procedono alla grande, le mie gambe hanno decisamente cambiato aspetto e la circolazione è tornata a funzionare. C'è ancora da lavorare, ovvio, ma i risultati si vedono ad occhio nudo.
La ragazza che mi fa il trattamento mi chiede, a fine seduta, di stare in piedi davanti a lei con indosso una mini mutandina di carta che copriva giusto ...lì davanti e pure poco, per valutare i progressi e segnare le parti da trattare la volta successiva.
Davanti ok...e segna...
Sui fianchi ok...e segna
Esterno coscia...
Interno coscia...
Poi mi fa girare, mi tocca e mi ritocca, strizza e quasi mi dà dei pizzicotti! e comincia a bofonchiare "Mah...però...uff...certo che..."
Ed io: "Che c'è??? che succederà mai lì dietro?? che ha il mio sedere??"
"No nulla...è che volevo provare a ridurre un pochino anche qua" e mi tocca il gluteo superiore (si chiamerà così?? insomma, la parte dove solitamente i dottori ti cacciano l'inframuscolo)
"Però signora QUA E' DURO DURO"
IO "Hem sì, è muscolo"
Lei "Io qua signora non posso farci nulla, non posso mica tagliarglielo via"
Io: "Lo so...lo so" 
Insomma, me lo dovrò tenere per tutta la vita sto balconcino posteriore.....che vi devo dire...
Certo è che l'estate scorsa ero MOLTO più flaccidina, più magra ma molliccina perché ricordo benissimo che riuscivo a toccare ogni singola vertebra del mio coccige-osso sacro. Né intuivo le forme, fino all'ultima vertebra. Oggi il mio osso sacro è ben protetto da due glutei di marmo
mah...
Mia
PS: @Lady: i carboidrati non li ho voluti io...introduco solo i cereali e il pane per ora. Credo che con la dieta di mantenimento me li farà comunque assumere.
@Ely: boh??? credo che si riferisse solo al mio caso per quel che riguarda l'olio.
@Brumbru: naaaaaaaaaaaaaa.....non me lo fare sto discorso tanto so per certo che per me non varrebbe...dimagrire mangiando pane pasta olio..Io di kg ne ho già persi 20...è un po' diversa la situazione. Troppo semplicistico parlare a ME di dieta mediterranea. E' un bel po' più complesso purtroppo. Mio marito ha perso 6 kg semplicemente mangiando porzioni più piccole. Ma lui non ha un dca e il suo fisico lo sa bene.
Entro oggi nella seconda settimana di dieta e devo dire che....sarà per l'effetto placebo, sarà perché quasi quasi ci credo...beh, mi sento più asciutta, e shshshs...le mie ossicine stanno rifacendo cucù...o almeno mi pare.
Solo UNA settimana e già grandi risultati.
Io lo so cos'è...è la medesima forza e delirio di onnipotenza che si prova a digiunare e a perdere velocemente peso. Quel sentirsi diversi e migliori degli altri, solo perché in grado di digiunare (prima) o di seguire alla lettera delle prescrizioni del dietologo (ora).
Mi trovo a domare i crampi della fame, piegata in due e manco li riconosco...li sopporto e li supero. Non che io non mangi buone quantità di cibo eh! Solo che non sono più abituata a ridurre a 3, i pasti. Prima mangiavo poco o niente ma non avevo orari e se proprio non resistevo mi sbucciavo 2 o 3 mele. Ora no: ho la frutta contata e me la devo razionare durante la giornata, il pranzo e la cena DEVONO arrivare ad assumere proporzioni decenti (ecco perché poi a metà pomeriggio vedo ancora la Madonna dalla fame), la colazione yogourt magro con 30 grammi di cereali, mentre prima erano sicuramente 50gr...
Cucinare SENZA olio e variare giornalmente le proteine.
DRAMMA
Dramma per una monotematica come me!!!!!!!!!
Abituata ormai a fare la spesa solo una volta la settimana (salvo latte e snack per i bimbi) e a vedere il mio frigo vuoto o semi vuoto...ora mi spavento ogni volta che apro quell'anta perché ho tanta di quella roba!!
Tanta verdura, pesce, carne....frutta. Accidenti, che trauma.
POI non posso cucinare con olio o altro tipo di grasso vegetale o animale...ho diritto a solo un cucchiaio di olio a pasto a crudo. QUINDI: sono tornata ai fornelli volente o nolente! Ad inventarmi ricette che varino dalle solite verdure bollite e carne alla piastra.
I primi giorni ho sofferto parecchio, perché non avevo idee nuove. Ho cercato su internet, ho provato, ho sperimentato...
Oggi per esempio ho mangiato un trancio di tonno cotto al vapore nei cestini di bambù, l'ho fatto a cubetti, l'ho condito con l'unico cucchiaio di olio concessomi, ho aggiunto delle spezie, poi dei gamberetti sempre al vapore e ci ho condito un'insalata verde...ho diritto all'aceto balsamico, e ne ho usato un po' + 30 gr di pane azimo senza lievito.
Ho provato a cucinare con un goccio di vino bianco come base, con la salsa di soja, al cartoccio, alla griglia....Le verdure sono un problema invece: ho tentato una ratatouille di melanzane, zucchine, cipolla e passata di pomodoro al coccio senza olio ma solo con brodo vegetale....e sì...me la sono mangiata...ma faceva un po' cagare....un bel po'...
Oggi ho tentato la cottura nel wok con la soja. Domani vi dico com'è venuta.
I primi giorni facevo tanta tanta fatica a tirare a sera senza snack! Ora mi doso la frutta (solo 300gr) e mi trovo bene.
Quando finisco di mangiare sto male quelle due o tre ore per la digestione, ed ammiro con ribrezzo quel pancione da donna gravida al quinto mese che mi sbuca dalla canottiera...uff...
Poi passa...mi dico che passa...chiudo gli occhi e spero che, una volta riaperti sia scomparsa. non è così, ma a metà pomeriggio rientra nella norma pfiuuuuuuuu...
Non so se sia sbagliato, ma a me quasta forza da super eroe mi serve e me la tengo stretta. Mesi e mesi di digiuno sono serviti a qualcosa almeno. Un allenamento mentale e psichico che ti fa dire NO al minimo tentativo di sgarro. Sono la paziente ideale per i dietologi. Guai a sgarrare: piuttosto svengo, ma non sgarro.
Sembra paradossale, e un po' lo è.
Ho provato tanta fatica in questa settimana, eppure mesi fa reggevo un'intera giornata con colazione e due mele...oggi posso mangiare e quasi quasi non riesco??
Ebbene sì...belli miei, ecco cosa differenzia un disturbo alimentare da una dieta: quando sei vittima di un dca, non fai fatica a digiunare, ad annientarti, a soffrire e patire la fame. La voglia di scomparire e di gridare col corpo emaciato che hai bisogno di aiuto è talmente viva e forte che fa spavento.
Quando non hai più così marcato il desiderio di punirti, ecco che il corpo cede...e certo che cede!! e le privazioni divengono sempre più difficili.
Iniziando a mangiare bene e variato, mi si è rimesso in moto il metabolismo ed ho praticamente perennemente fame!!!!!!!!!!!!
Mi fa schifo dirlo, o forse no, mi fa solo paura. Paura di ritornare a 75kg.
Sapete cosa mi dà la forza di continuare? la calma e la serenità con cui il nutrizionista mi ha assicurato il dimagrimento.
Non mentiva, era sincero.
ed io ci credo. credo in lui e credo finalmente in me.
Ce la posso fare.
Non mi peso e non lo farò.
Pat pat...mi dò da sola una pacca sulla spalla. E' dura, sono solo all'inizio, ma ce la posso fare.
Mia
Non ho mai fatto tante visita mediche come in questi giorni...né frequentato tanti studi...
La psicologa
Il nutrizionista
Il medico osteopata della palestra
Il medico generico della palestra (per rilascio certificato buona salute obbligatorio)
Giovedì scorso visita dall'osteopata...in palestra mi hanno fatto il pacchetto regalo osteopata + medico generico chek up completo + certificato 50 eurini. Dato che il mio medico di famiglia me ne chiede 35 solo per ascoltarmi la schiena e farmi dire 33...ho accettato il pacchetto.
Mi presento allora con qualche minuto di anticipo in palestra, mi dicono, aspetta qui due minuti e poi sali pure con L. Seguilo pure. Mi giro e vedo L., un ragazzo di non più di 30 anni. Immagino sia un addetto della palestra ed invece scopro che è LUI il medico osteopata...e già mi sale l'ansia.
1. Non mi fido di uno sbarbatello che dovrebbe aggiustare le mie ossicine sacre!
2. Mi mette in imbarazzissimo spogliarmi e farmi toccare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Salgo col magone. Per mia fortuna non devo spogliarmi, mi mostra due tre esercizi per le mie spalle malconce e sorride davanti alla mia pronunciata iperlordosi....Nun ce sta gnente da fa'...mi svela poi che i due cesarei che ho affrontato hanno "letteralmente spostato i miei addominali" ed ora ho una protrusione (che poi sarebbe in soldoni la PANCIA che io odio e che potrei cancellare solo con una addominoplastica ed una ricostruzione della parete addominale.....ho male al solo pensiero).
Mi dà del tu...poi del lei...poi del tu...e ancora del lei. Io tengo le distanze e dò sempre del lei.
Tra un imbarazzo e l'altro la visita finisce e mi lascia con un rilassante massaggio alla clavicola. Sì...peccato che io fossi tesa come uno stocafisso...ma mi ha assicurato che era rilassante...
Ieri seconda visita.
Di nuovo un ragazzetto sui 30 anni. Non resisto ed esclamo "Certo che sta palestra li sceglie tutti giovanissimi eh!" e lui chiedendomi "Posso darti del tu e lasciar perdere il camice che muoio di caldo?" mi attacca un pippone sul perché: SONO SOTTOPAGATI! Dei 50 eurini lui se ne intasca sì e no 5 a visita prendendo 21 euro lordi all'ora. Spiegato l'arcano: solo i ragazzetti neolaureati accettano queste condizioni.
Mi fa una visita approfondita e ahimè...questa volta mi fa spogliare e mi misura! Peso e altezza (cazzo). Il peso però me lo chiede ed io faccio velocemente una media ponderata e sparo una cifra arrotondata per eccesso.
Misura il mio BMI ed esclama "Perfetto! Certo staresti meglio con 5 - 6 kg in più" la mia faccia--->
la mia risposta "Ma anche no!"...e lui ha insistito...io ho glissato e gli faccio, per tagliare corto "Ok vorrà dire che li terrò come range di oscillazione"
E veniamo al titolo del post. Le domande:
Peso xx KG BUGIARDA
Frequenta la palestra quante volte a settimana? 3 BUGIARDA
Mangia di tutto? Sì BUGIARDA
Va di corpo regolarmente? Sì BUGIARDA
Segue dieta particolare? proteica SINCERA
Mi misura la pressione, che solitamente è bassissima e d'estate ai minimi storici, invece l'aggeggio dichiara 70/120 perfetta.
Mi fa l'elettrocardiogramma e dichiara "Caspita, hai la frequenza di un ragazzo giovane allenato"
Mi misura la tonicità dei muscoli e scrive "Allenata"
Mi timbra il foglio mi saluta e via
(Pinocchio) ABBILE ARRUOLATA (come diceva Totò in un suo film)
Mia
Oggi seduta inquietante dalla psicologa.
Sono entrata solare, felice, serena come non mai. Mercoledì sera ho partecipato all'ultima lezione di danza e mi sono divertita da pazzi!!!
Ho fatto diversi bagni in piscina con i bambini e con mio marito senza troppe ansie.
Ieri sera - notte direi...- ho fatto l'amore come non lo facevo da mesi...completamente rilassata, trasportata solo dalla passione...
Tutta felice racconto la mia settimana alla dottoressa che mi propone questo m.d.r. (oh ancora non ho capito se si scrive così) comunque è un lavoro per il superamento dei traumi che rafforza ed è utile anche nel mio caso.
Prima tappa: installazione del posto tranquillo. Una sorta di luogo, reale o immaginario il cui pensiero porta a piacevoli sensazioni, siano esse di tranquillità, gioia, forza...
Mentre mi spiega mi viene alla mente un'amaca. E' la mia amaca della casa al mare. 20 estati passate in quella casa, dai 7 ai 27 anni ed il piacevole ricordo di me stesa a dondolare su quell'amaca a contare le formichine, godermi il fruscìo del vento tra le foglie, il silenzio rotto solo dal canto delle tortore....mi sembrava il posto tranquillo ideale per cominciare questo lavoro.
La psicologa concorda ed iniziamo. Non sto a spiegarvi come si fa...tanto non sarei abbastanza tecnica e precisa, e poi non è di questo che vorrei scrivere.
Inizia l'installazione...si lavora sul cervello, sul movimento degli occhi, sul training...
La dottoressa arresta i movimenti e smette di parlare ed io? Io che faccio?
SCOPPIO IN UN PIANTO A DIROTTO 
Non riesco a fermarmi. Sono preoccupata.
Cerco di togliermi quell'immagine dalla testa e più ci provo più singhiozzo e il dondolìo dell'amaca e di me, sola, lì sopra, mi crea la stessa angoscia di una scena di un film tipo Shining.
La psicologa mi aiuta, lavoriamo su un altro "luogo sicuro", ma l'agitazione non passa, sto quasi in apnea. Respiro solo quando me lo ricorda lei.
Che brutta sensazione. La dottoressa vuole indagare meglio, io no. Ho paura di farlo.
Allora ho scelto un altro "luogo sicuro" che mi dà FORZA e SICUREZZA: me, che passeggio per le vie della città con l'I-pod a palla e la mia musica preferita. Mi dà forza, mi sento bella, cammino a testa alta, le mie gambe vanno spedite a ritmo di hip-hop. Mi trovo spesso a ballicchiare nei negozi e rido, rido da sola perché incrocio di sfuggita, gli sguardi di chi mi sta intorno. Provoco sorrisi e ammirazione. Sembro davvero una ragazza felice e spensierata, e perché no...magari in quei momenti lo sono realmente.
Eppure....eppure era solo un'amaca...
Mia
La cuginetta dei miei bimbi 9 anni, è qui a 20cm da me che gioca con batteria tastierina lavagna e cazzi e mazzi facendo un baccano impossibile.
I miei sono ancora all'asilo.
Per oggi questo è tutto quello che riesco a scrivere.
Scappo. Evaporo.
Che gioia tornare a casa propria e trovare invitati, non invitati da te 
Mia
A Milano ieri c'erano 40 gradi...grado più grado meno...
L'agitazione per questa visita si è fatta sentire fin dalla sera prima. Non riuscivo a dormire, ero tesa, nervosa. Avevo PAURA. Ho chiesto aiuto a mio marito...volevo solo coccole ma poi ci siamo fatti prendere la mano hehehe....e quindi la tensione è scemata - almeno fino al mattino dopo - ma è sata la stanchezza fisica a farmi cadere in un sonno profondo.
La mattina non passava mai...massaggi...palestra e poi che faccio? ma sì vado a milano anche se mancano ancora 2 ore all'appuntamento. Girerò per negozi. E così è stato.
I-Pod nelle orecchie e via. Penso di aver perso un kilo solo passeggiando sotto quella palla di fuoco che alcuni chiamano sole, ma che ieri sembrava più una fiamma di un fornetto crematorio. Da delirare davvero. Non vi dico con quanto entusiasmo poi entravo ed uscivo dagli inferi della metro milanese...bleha...
Si avvicina l'ora della visita. Arrivo.
Mi apre una tenera vecchina magra magra. Mi fa accomodare nel grande salone di attesa. E' casa loro. Lei è la moglie del prof. Già, cominciamo male: il prof. è in grave ritardo...ci sono 3 pesrone prima di me pur essendo arrivata in orario, puntuale, spaccando il secondo.
C'è l'aria condizionata, goduria!
Non guardo in faccia a nessuno. Tremo e mi viene l'affanno. Bocca secca, cuore a mille. Guarda te se mi deve venire un attacco di panico proprio dal medico. Mi immagino la sua faccia, i suoi modi, l'approccio. Mi studio cosa dire, ripeto nella mente cento volte la mia storia alimentare cercando di essere il più asciutta e chiara possibile. Ho paura di non essere presa sul serio. Ho paura che non sappia aiutarmi. Ho paura di perdere tempo e di illudermi.
Mi chiama, entro.
Mi si presenta davanti un signore di medio-piccola statura. Capelli bianchi. Sui 65-70 anni.
"Salve, sono XXX paziente del dott XXX e della dott XXX che mi hanno segnalato il suo nominativo. Mi scusi se mi trema la voce, ma sono molto agitata"
LUI: "Sono qui per ascoltarla, si prenda tutto il tempo che vuole. E' tesa perché sta per iniziare una nuova vita? Tutti quelli che si rivolgono al dietologo-nutrizionista lo fanno per iniziare una nuova vita, migliore"
Mi parla col sorriso di un nonno affettuoso.
Inizio a raccontare il mio calvario, partendo dall'aumento di peso durante la prima gravidanza e non mi fermo più.
Ad un certo punto, mentre gli raccontavo la tremenda estate che ho passato l'anno scorso a carotine lesse e mele, mentre gli dico che mi vedo e mi sento grossa ed inadeguata, il suo viso si fa cupo. Si rabbuia.
Continuo ed ammetto il mio disturbo alimentare.
Mi interrompe.
Mi dice che gli dispiace. Si fa accorato. Si avvicina e mi tiene le mani. "Una bella ragazza come lei...che peccato. Lei soffre di un disturbo che si chiama dismorfofobia blablablabla - cut - "
Io annuisco dopo la dettagliata spiegazione, che conosco meglio del mio codice fiscale e per questo ometto qua sul blog. "Si risolve solo con la psicoterapia"
Gli dico che sono seguita da 9 mesi e che va già un po' meglio.
Lui continua "Io le sono molto vicino. Ho una figlia che ora ha 45 anni, sta benINO, ma è arrivata a pesare 37kg per 1,74 di altezza. Ha rifiutato la psicoterapia ed io l'ho aiutata per quanto ho potuto. Chi soffre di anoressia ha putroppo un malessere interiore che va al di là di diete e fattori estetici."
Abbassa lo sguardo ed io mi sento una merda.
Parliamo ancora.
Mi fa spogliare, mi misura la pressione. Mi prende varie circonferenze che NON voglio sapere, e mi fa salire sulla bilancia. Ho le lacrime agli occhi, tremo e balbetto. Gli chiedo di non dirmi il peso. Io non guardo.
Mi dice "Lei è in perfetta forma, ma se vuole posso aiutarla a scendere di 5-6 kg. Con calma e in maniera naturale senza ridurla sottopeso"
Gli dico PERFETTO. Sono esattamente i kg me mi sento di troppo.
Gli chiedo aiuto. "Io l'unica maniera che conosco per dimagrire è il digiuno, e non voglio"
Mi spiega i perfidi meccanismi che seguono al digiuno; io li conosco bene, ma annuisco ed ascolto come per schiarirmi ulteriormente le idee...si sa mai che stavolta la lezione la imparo davvero.
Mi fa notare una serie di errori che compio nella mia alimentazione e mi dice che il mio fisico affamato fa scorta di ogni grasso che introduco anche involontariamente.
Mi dà una dieta iperproteica che non prevede pesate kcal o quantità se non per pane zucchero e condimenti. Chiedo di non dover asumere pasta e pizza. Mi dice ok. No problem. Mi cambia un po' la colazione, mi concede 300gr di frutta al giorno e mi consiglia 4 noci al dì.
Mi promette che entro fine luglio perderò 4 kg e il resto in agosto. Poi avrò una dieta di mantenimento da seguire.
Lo sport va bene finché è divertimento, mi dice.
Mi stringe la mano, mi saluta e mi fa i complimenti per la mia scelta di guarigione.
Sì, è andata bene, ma sono totalmente SCETTICA sul risultato promessomi. Seguirò alla lettera le sue indicazioni, più come sfida che con speranza di risultato.
Stamattina sono caduta dalle scale ed ho le gambe piene di lividi e vaffanculo....
Scusate.
Mia
Ieri ulteriore attacco di panico, ho pianto guardandomi allo specchio. Sembravo una skizofrenica da ricovero. Mi aggiravo o in mutande e reggiseno o in bikini ( spezzato tral'altro...appartenente a due costumi differenti) dallo specchio della camera a quello a mezzo busto del bagno. Piangendo e disperandomi.
"Stai meglio ora amore mio, fidati. L'estate scorsa eri uno scheletrino. Ora sei tonica"
Queste parole avrebbero dovuto tirarmi sù il morale e farmi sorridere ed invece mi hanno fatto di nuovo piombare nell'odio per il mio corpo.
ODIO.
SCHIFO.
RIGETTO.
Ero uno scheletrino?? Non me ne sono mai accorta, non mi sono mai "goduta" questo status di "scheletrino" che avrebbe appagato qualsiasi mente malata, mentre preoccupava gli altri.
NO
Sono passata dall'inconsapevolezza dell'essere realmente sottile e con le MIE ossa a vista, al debordare dalle mutandine dell'anno scorso perché ho messo sù muscoli!?
Cosa voglio? Boh non so cosa voglio!! L'anno scorso mi lamentavo per la mancanza di tonicità del mio fisico. Ero stremata. Andavo avanti solo a verdure bollite. Tutta la pellaccia mi ballonzolava e mi faceva impazzire.
Oggi dopo un anno di palestra intensa, mi ritrovo con un fisico diverso che odio comunque!
Forse sbaglio a fare tutta questa attività. Forse sono sbagliata io che pretendo l'impossibile.
Forse ho davvero bisogno di aiuto anche in questo senso: fisico.
Ecco perché ieri dopo essermi asciugata le lacrime ho preso quel benedetto numero ed ho chiamato il nutrizionista.
Spero solo sia una persona sensibile e capace.Nnon so se reggerei il confronto con uno stronzo.
Ho paura di non riuscire a dirgi tutto. Ho paura di scoppiargli a piangere davanti. ho paura di non essere presa sul serio.
L'appuntamento è per martedì.
Mio figlio mi ha chiesto di fare il bagno con lui in piscina. Ho anche paura di questo. Di NON farcela 
Non so se riuscirò a scrivere nel we. Per cui vi abbraccio ora. a presto.
Mia
Oggi sono grassa. Dovrei scrivere "mi sento grassa"??
NO
Oggi SONO grassa. Mi porto dietro un sedere che sembra appartenere ad un'altra persona. Faccio mille sacrifici, non mangio una cippa, faccio palestra tutti i giorni, e mi ritrovo a convivere con un corpo che odio profondamente.
Riesco a non cadere in questi sterili ed infantili sfoghi per un po', ma poi arrivano giornate come quella di oggi e ripiombo nela disperazione.
Disperazione perché più di quello che faccio non posso fare. Perché mi immagino già un'intera vita di sacrifici per non esplodere e diventare una botte.
Perché mi rodo dall'invidia a vedere le mamme col bel fisico che parlano tranquillamente di cene e pranzetti succulenti mentre io ho in frigo solo bresaola e insalata.
Sono stanca stufa.
La psicologa mi rimanda una soluzione
"Fai di tutto perché una cosa non avvenga, e poi accade. Fai di tutto per modellare il tuo corpo e non ci riesci. Allora perché sforzarsi e soffrire così? Tanto il risultato è il medesimo ma tu riusciresti a vivere meglio"
Beh soluzione del cazzo. Da perdente. Se io mollo crollo e divento quella che mi sento già: una balena goffa.
E' incredibile come io viva come se avessi ancora quei 15 kg in più. Nulla è cambiato nella mia testa e lo stesso ribrezzo che provavo prima a guardarmi allo specchio, lo provo ora. Solo che ORA mi sacrifico 1000 volte in più.
Ero obiettivamente grassa ma almeno mangiavo e mi godevo la vita.
Ora non faccio altro che sacrifici.
Lotto ogni santo giorno col desiderio di ricominciare i digiuni.
La psicologa si congratula con me e mi dice che ci vuole una gran forza a resistere. Io invece la vedo come una grande debolezza. Forse non ci riuscirei più. Boh chissà.
Che schifo.
Mi vergogno, mi vergogno del mio corpo e quello che davvero mi manda ai matti è che nonostante tutta la fatica che faccio, rimane sempre deforme.
Non trovo una soluzione.
La psicologa dice che la grande vergogna che provo, è il riflesso dell'importanza che dò al giudizio degli altri. Se fossi su un'isola deserta probabilmente la vergogna scomparirebbe.
Faccio anche i massaggi 3 volte a settimana, spendo soldi per modellarmi e il risultato è sempre insufficiente.
Sento che sto lievitando.
Sento che prima o poi perderò il controllo.
E allora sì che diventerò un mostro.
Mia
Sono tutti in piscina
Tutti che sguazzano
Tutti che ridono e sghignazzano
IO qui.
Scappo
Fuggo
Non ce la faccio
No
Come l'anno scorso
Cazzo.
Mia
Sì proprio lui. Avete presente quello che canta "Siamo una squadra fortissimi!"....Beh oggi a sostituire la mia istruttrice durante l'ora di spinning c'era il sosia di Checco Zalone. Uguale uguale, solo in versione pantaloncini-attillati e sfacciatamente GAY.
Appena l'ho visto m'è venuto da ridere.
Co' sta vocina in falsetto che ci incitava al microfono "Sù...dai...ancora...spingete...!" mi sono immaginata in un ridicolo filmino porno-comico tipo commedia all'italiana anni settanta. Non so come ho fatto a finire l'allenamento. Ogni tanto sbottavo e ridevo da sola!
Oggi alla radio sentivo che il 99% degli istruttori di fitness sono gay. Nulla di male per carità, solo che mi fa davvero impressione quasi fastidio seguire i corsi, magari anche più pesanti e tosti, col sottofondo di ste vocine sottili sottili. Esagerate. davvero...poi non vi dico la postura....a papera e i polsi e le mani...manco fossero ballerini classici. hahaha Mi deconcentrano, mi viene da ridere ed ai miei occhi perdono di credibilità!
Co' ste tutine attillate, ste scarpette fashion...sto fisichetto asciutto ma con le gambe depilate e le cosce più sottili delle mie! Buh....
Almeno mi sono fatta due risate. 
Mia